Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Giuseppe Lo Bianco a Ferrara

giovedì, aprile 29th, 2010

LE OMBRE DELLA REPUBBLICA. VIAGGIO NEI PERCHE’ STORICI DELL’ITALIA DI OGGI

La mafia stragista – venerdì 7 maggio – ore 21

Ferrara - Facoltà di Giurisprudenza
Corso Ercole I D’Este 37 . Aula Magna lamafiastragista

Giuseppe Lo Bianco
giornalista. Cronista giudiziario da ventitré anni, ha  lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora» negli anni  caldi della guerra di mafia, dal blitz del settembre 1984  dopo le dichiarazioni di Buscetta, che originò il primo  maxiprocesso alle cosche, ai misteri delle stragi  mafiose, ai processi Andreotti e Contrada.

Introduce e coordina l’avv. Tino Maccarrone


A cura dell’associazione OFFICINA, in collaborazione con  coordinamento di Libera Ferrara e Associazione Culturale ARTICOLO 54

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L’Italia che resiste

venerdì, aprile 2nd, 2010

L’Italia che resiste è una galleria di ritratti di venti  italiacheresistecittadini controcorrente attraverso cui l’autore, Francesco Moroni, ripercorre un pezzo di storia recente ispirandosi alle vicende paradigmatiche di magistrati, giornalisti, artisti, politici, sacerdoti, esponenti della società civile uniti dal filo rosso dell’impegno civile e da scelte etiche ed intellettuali rigorose ed anticonformiste, e toccando molti punti sensibili della nostra democrazia: l’informazione, la giustizia, la lotta alle mafie, la questione morale, le stragi, la laicità. Alle storie di grandi protagonisti della scena pubblica come Pier Paolo Pasolini, Gian Carlo Caselli, Fabrizio De André, Gherardo Colombo, Nando Dalla Chiesa, Don Luigi Ciotti, Tina Anselmi, Marco Travaglio, Beppino Englaro, si affiancano le vicende altrettanto emblematiche di personaggi colpevolmente trascurati o dimenticati dalle cronache, come la giornalista Tina Merlin, che raccontò in presa diretta la nascita della tragedia del Vajont; l’ex viceconsole Enrico Calamai, che negli anni della dittatura militare in Argentina salvò la vita a centinaia di persone che rischiavano di finire tra i desaparecidos; l’incrollabile Daria Bonfietti, che da trent’anni si batte per la verità e la giustizia sulla strage di Ustica; l’avvocato Giorgio Ambrosoli, integerrimo commissario liquidatore  della banca di Michele Sindona, che lo fece uccidere da un killer prezzolato; la baronessa Teresa Cordopatri, con la sua infinita resistenza contro i soprusi della ‘ndrangheta che voleva usurparle le terre di famiglia; il magistrato Luca Tescaroli, che a ventisette anni si fece assegnare alla Procura di Caltanissetta, dove condusse la lunga inchiesta che ha portato alla condanna dei responsabili della strage di Capaci. Un piccolo romanzo popolare che aiuta il lettore a vaccinarsi contro l’indifferenza e la rassegnazione, fissando alcuni punti di riferimento per costruire un Paese migliore.

L’Italia che resiste – Storie e ritratti di cittadini controcorrente, di Francesco Moroni

Effepi Libri, 2010, prefazione di Loris Mazzetti

tescaroli moroni

Il magistrato Luca Tescaroli e l’Autore, Francesco Moroni

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Piero Ricca a Nogara!

venerdì, febbraio 5th, 2010

PIERO RICCA A NOGARA

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Tescaroli e Caselli a Verona

venerdì, gennaio 1st, 2010

Sabato 9 gennaio – ore 20.45

Verona, Via Mezzomonte 28 (loc. Sezano)

Il sussulto del Diritto… per i Diritti

incontro – dibattito con

LUCA TESCAROLI – Sostituto procuratore della Repubblica a Roma e autore, assieme a Ferruccio Pinotti, di “Colletti sporchi” (bur) (assente per motivi di lavoro)

GIANCARLO CASELLI - Procuratore capo della Repubblica di Torino e autore de “Le due guerre” (melampo)

Modera Guariente Guarienti – Avvocato

L’incontro, ad ingresso libero, è stato organizzato dall’Associazione “Monastero del bene comune” in collaborazione con la Libreria Sergio Castioni di Lugagnano e L’Associazione Articolo 54.

caselli tescaroli

Scarica la locandina dell’evento cliccando qui

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Auguri

mercoledì, dicembre 23rd, 2009

” [...] nella storia italiana i valori più alti di civiltà sono stati spesso espressi da forze di minoranza.
Ma anche per queste forze (o debolezze, come altri vorranno sprezzatamente chiamarle) ci possono essere eclissi, non tramonti definitivi. sandrogalantegarrone

E’ verissimo che, oggi, un clima di volgarità, d’improperi, d’inverecondi oltraggi, di fatuità, che antepone (come qualcuno ha detto) le discoteche alle biblioteche, gli stadi agli studi, sembra opprimerci.

Ma non è detto che questa debba essere l’Italia di domani, o di sempre.

Le minoranze hanno costantemente lottato, nel nostro paese; e oggi hanno una vita particolarmente difficile.
Ma è la storia a insegnarci che sarebbe un errore abbandonarsi a un catastrofico pessimismo.

Ciò che conta, è l’ostinata volontà di fare” .

Alessandro Galante Garrone

Auguri da… Articolo 54!

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Associazione Culturale Articolo 54

martedì, novembre 17th, 2009

articolo54

Associazione Culturale Articolo 54

Web: http://www.articolo54.org

Articolo 54 della Costituzione italiana

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

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Auguri

martedì, dicembre 23rd, 2008

Ricevo dal caro amico Pierpaolo Romani, girandoli a tutti i sostenitori di NogaraEuropa, gli auguri di Buone Feste.

Spero che parole così profonde, meditate e vissute, ci aiutino a vivere questo periodo natalizio e di passaggio dal vecchio al nuovo anno, come l’occasione per riscoprire la voglia di impegnarci, di mettercela ancora di più, perché è proprio in questo difficile momento che sta attraversando il nostro Paese che occorre sentire forte dentro di noi la voglia di cambiare, quello spirito profondo che possiamo esprimere nella frase “vale la pena mettersi in gioco”.
Oggi più che mai dobbiamo far camminare sulle nostre gambe le idee di tante persone che prima di noi, e ancora oggi, non si sono affatto risparmiate, e non si risparmiano, per garantirci di vivere in pace e in democrazia.

La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé.
La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove:
perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.
Piero Calamandrei
Quando un ragazzo mi chiede cosa vuol dire fare politica, la sola povera risposta che sento di dargli è di pensare agli altri: solo l’altro dà il senso alla nostra identità.
Vittorio Foa

Ha il diritto di lamentarsi solo chi non può far nulla per cambiare la propria situazione. Grazie a questa Costituzione, noi, invece, possiamo scegliere, tutti, e dalle nostre scelte dipende il cambiamento. Non ci interessa cosa fanno gli altri, incominciamo noi, dalle piccole cose.
Finiamola di lamentarci, iniziamo da noi a produrre cambiamento.
Gherardo Colombo

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